“Pur che sia digital”. Questo è il concetto che vorrei trasmettere ai miei clienti, anzi al prossimo per la verità. Si tratta più di “evangelizzazione” più che di “selling proposition”. Tutto quello che è fatto di sostanza digitale mi entusiasma, mi appassiona, mi incuriosisce, mi stimola, il motore che smuove tutte le mie sinapsi.
Non è un lavoro, non è un hobby e neppure soltanto una passione, ma è più un modo di essere, uno stile di vita. A questo modo di essere non corrisponde allo spasmodico abuso della carta di credito per l’approvvigionamento dei più disparati beni offerti dal mirabolante web, o infine perché i suoi amici (che non conoscono foursquare) la chiamano “topografa”, per essere localizzata in ogni momento dagli stalker sbucati da ogni angolo o per cinguettare amabilmente con Stefano Gabbana.
Il mondo digital – sì chiamiamolo mondo, come se fosse una specie di “terra di mezzo” come in una scoperta continua – è soprattutto fonte di ispirazione, molto più a misura di una camicia di alta sartoria. E’ aggiornamento, sorpresa, scelta, divertimento, impegno e molto altro ancora.
Ogni giorno il web mette in relazione realtà e virtuale, ci satura di nuove informazioni, ci permette di sviluppare idee e nuovi business ma soprattutto ci permette di comunicare ed interagire con persone spesso sconosciute e lontane, allargando orizzonti ed opportunità anche inattese.
Questo mondo ha dato spazio, voce, consapevolezza ed autorevolezza a chi, in altro modo, non ne avrebbe mai avuta ed in particolare ha dato visibilità a tematiche altrimenti sconosciute. Ha permesso di salvare delle vite umane e ha portato la cultura e l’informazione dove non ci sarebbe stata la possibilità. Ha infuso la voglia di sapere e ha dato vita a piccole grandi rivoluzioni.
E la parte più bella e affascinante sta proprio nelle relazioni. Le relazioni virtuali non sostituiscono quelle reali, anzi le arricchiscono, aggiungono nuovi elementi, le valorizzano e le rafforzano. Le relazioni si sono amplificate immensamente e allo stesso tempo ha reso il mondo molto più piccolo. L’ha reso proprio un piccolo paese di provincia, nel quale una notizia o un gossip di quartiere si propaga rapidamente da tweet a post, a messaggio a passaparola a canale, fino a raggiungere chi non si è mai neppure connesso, perché ha acceso la radio o la tv o parlando con un amico.
Il web ha cambiato profondamente la nostra vita e continua a modificarlo in ogni istante.
Il prossimo istante sta proprio nel mio amore per la vita digitale
Roberta Bartoli







2 commenti
26 gen 2012
13:51
Qualcosa che finalmente parla delle donne e del loro valore!
http://www.youtube.com/watch?v=ftN1vgpovpQ
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