Vogliamo farvi conoscere le ragazze che hanno fondato e organizzato la Girl Geek Dinner Sicilia. Ragazze con tante passioni che hanno imparato a gestire il proprio tempo e usano consapevolmente la tecnologia sia per lavoro sia nella vita privata. Oggi intervistiamo Perla Maria Gubernale.
Mi chiamo Perla Maria Gubernale, ho 24 anni e faccio un po’ la collaboratrice a progetto per un’azienda informatica e un po’ la giornalista pubblicista per il web. Dopo un diploma da perito informatico, mi sono laureata in lingue. Nel frattempo facevo pratica per fare della mia passione per il giornalismo un mestiere. Faccio parte del gruppo di giovani giornalisti catanesi che a dicembre 2011 hanno messo in piedi CTzen, il quotidiano online di informazione locale per cui scrivo.
La mia vita digitale è cominciata per amore e per necessità . Un mix tra la voglia di scoprire applicazioni, social network, software e strumenti utili che mi aiutassero a scrivere meglio, e la passione per l’hi-tech del mio fidanzato, un geek boy DOC, che mi ha sempre spinta a digitalizzare (e facilitare) il mio lavoro e la mia vita. Adesso non potrei più vivere senza il mio laptop, che passa gran parte del giorno (e della notte) sulle mie gambe, il mio smarphone, che mi aiuta a gestire meglio il tempo quando sono fuori, il mio netbook, con cui posso lavorare ed essere sempre connessa dovunque, anche in viaggio, i miei social network, che uso moltissimo per lavorare e per tenermi informata su quello che succede, ma anche per stare sempre in contatto con i miei amici.
L’avventura delle Girl geek dinners Sicilia è cominciata proprio grazie ai social network, dove ho conosciuto Giuliana. È stata lei a lanciare la proposta di mettere insieme un gruppetto di native digitali siciliane. Ci siamo tuffate a capofitto in questo progetto, rimboccarci le maniche per dimostrare e (dimostrarci) che anche qui da noi le ragazze possono essere al passo coi tempi, che anche qui ci si sporca le mani con la tecnologia, che anche qui c’è spazio per l’innovazione. Lo scopo di una GGD è proprio questo: fare networking, avvicinarsi, conoscere, comunicare, discutere di temi nuovi e interessanti, prendere spunti, diffondere una cultura dell’evoluzione. E dimostrare che, nonostante le difficoltà , l’innovazione sta prendendo piede anche in una terra spesso sorda come la nostra.
Siamo una squadra molto affiatata, tutte ci diamo una mano l’una con l’altra e facciamo quasi tutto insieme. Quasi perché, in prossimità dell’evento, ognuna di noi ha un ruolo ben preciso. Raccontare e comunicare sono le cose che mi riescono meglio, quindi, insieme a Luisa, mi occupo della comunicazione e dei rapporti con i media, lavoro nel quale cerco di trasmettere all’esterno lo spirito del nostro gruppo. A ridosso dell’evento poi, quello che mi sta più a cuore è curare l’interazione con le ospiti. Sono loro le vere protagoniste. Il mio obbiettivo è di riuscire a farle andare via con un’idea, uno spunto, una competenza in più.
In questo caso poi, sono ancora più spronata a far meglio perché il tema di «Go green! Unni viri virdi vai» mi sta particolarmente a cuore. Laptop e smartphone sono sempre settati sul risparmio di energia, sono una convinta sostenitrice di riciclo e baratto, e mi sono presa una cotta per creme e maschere di bellezze biologiche e fatte in casa. E la tecnologia? Tutto questo non sarebbe possibile senza consigli, news, ricette ed e-store che trovo ogni giorno sui miei siti internet verdi preferiti. Sono il mio primo click del mattino.






