Romammaglia Knit Festival, un evento tutto al femminile

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Lavorare ai ferri è diventato un’importante occasione di socializzazione. Con amiche o con persone che non si conoscono, per condividere la stessa passione, ci si incontra nei caffè, nelle gallerie d’arte, negli showroom. Un vero e proprio fenomeno che  appassiona sempre più donne.
Per questo non poteva mancare l’evento per festeggiare la riscoperta di un antico saper fare e la rinascita di un’arte domestica e una delle più grandi espressione del do it yourself.
Parliamo del Romammaglia Knit Festival che si svolge a Roma dal 9 al 17 giugno. Installazioni, corsi di maglia gratuiti, azioni di guerrilla knitting, animeranno diversi spazi urbani nel quartiere di Trastevere accarezzandole con i colori di fili e maglie di lana.
Romammaglia è stato pensato dal collettivo The SempliCity, unito dalla passione per la condivisione e la convivialità che si esprime in progetti designati per gli spazi urbani, in occasione del World Wide Knit in Public Day, la giornata mondiale dello sferruzzamento in pubblico. L’evento è stato organizzato in collaborazione con Municipio Roma Centro Storico.
Workshop gratuiti con La Banda della Maglia che nasce e cresce all’insegna della segretezza: incontri furtivi nei sotterranei di qualche libreria o in bui pub romani tra un dritto e rovescio, un punto riso e un punto magico, cappelli, maniche, mantelle, sciarpe e knit-dipendenza.
Chi parte da zero e non conosce la differenza tra un ferro e un uncinetto, avrà l’occasione di diventare un Bandito della maglia. Chi, invece, con la maglia ha già una certa dimestichezza, può liberare i propri lavori dalla solitudine domestica e portarli in piazza.
L’evento sarà caratterizzato dalla mostra Stranamaglia della textile designer Alessandra Roveda ispirata al libro Stranalandia di Stefano Benni. Osvaldo, il Pulciolo delle cravatte, il Virgolo, il Gattacielo, il Frotz, il Birone, il Topo Cagone, lo Sbronzolo, la Bancaruga, il Serpente Rosicchiamondo, il Cubolo, il Tapuka, i Funghi Buoni e i Funghi Cattivi dialogheranno con lo spazio pubblico, con le vetrine dei negozi, con la natura e gli abitanti del quartiere, interagendo anche con la rete e con chiunque si imbatterà nel qrcode dedicato all’evento.
La poesia, l’arte e l’ascolto dell’associazione LeMasque e ospiti a sorpresa animeranno piazza San Cosimato, dalle 17.00 fino a sera. Diceva Colette che “Scrivere è come lavorare a maglia: non si sa mai se ne verrà fuori una sciarpa o un golf o un paio di guanti”…
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elena
12 giu 2012
10:51

questa notte a Padova c’è stato un tentativo di Guerilla Knitting, le maniglie del Pedrocchi sono state accuratamente rivestite di lana!!!

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