Sfidando il buio che avvolgeva la terrazza del Grand Hotel Parker’s, sede del GGD Campania#2 a Napoli, siamo riuscite a registrare l’interessante intervento di Emanuela Zaccone, responsabile editoriale di Ninja Marketing e ricercatrice in Telecom Italia. Ecco alcuni preziosi consigli per le aziende che vogliono incominciare a fare networking.
D’accordo, nel video non si vede molto, ma l’audio merita, eccome!
Un altro intervento, un’altra idea di impresa al femminile durante il GGD Campania#2 del luglio 2011.
Sara Alzetta di H-art ci guida alla scoperta di una nuova innovativa app per iPhone. Un’app tutta italiana che va oltre il concetto di amicizia virtuale al quale ci hanno abituato i consueti social network e che conferisce nuovo valore alla consueta domanda “come va?”.
Per saperne di più: 90minutes.me
Durante il GGD Campania#2, la geek girl Paola Santoro ci racconta il concept e la mission del blog Donna Impresa. Un luogo in cui le donne che fanno impresa possono non solo scambiarsi consigli e opinioni ma far sì che l’esperienza e i successi dell’una siano d’aiuto alle altre.
Alessandra Colucci, socio fondatore di Queimada, mi ha concesso una breve intervista, in occasione di un aperitivo, per raccontarci la sua esperienza di libera professionista.
Dalle docenze alla scelta di aprire una sua agenzia sino al racconto del progetto editoriale del magazine BrandCare, una rivista trimestrale che da qualche mese presenta un piccolo spazio dedicato al food. Continua a leggere
Eccoci giunte alla fine della rassegna di video delle nostre ggd
Concludiamo il nostro discorso sul mondo lavorativo delle donne, start up e imprenditoria innovativa con Patrizia Alfiero, responsabile marketing di Telecom Italia.
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Anche oggi vi presentiamo una delle GGD che abbiamo conosciuto all’evento del 18 febbraio a Roma. Parliamo di tecnologia, comunicazione e pari opportunità: come possono essere parte di un unico discorso legato al lavoro femminile? Ne parliamo con Valeria Silvestri che lavora nell’ambito delle pari opportunità ed è consulente della comunicazione attraverso la rete. Il web facilità l’inclusività, la condivisione di idee e contenuti e promuove la gestione contemporanea di più progetti dando la possibilità di averne una visione complessiva. Cooperatività potrebbe quindi essere la parola chiave per ciò che concerne il web e il lavoro femminile ed è proprio l’obiettivo di Women in technology: includere le donne nel mondo della tecnologia. Continua a leggere
Continuiamo a parlare di Ubuntu-women-it con Silvia Bindelli. Silvia, che vive a Milano e lavora nell’area IT di una casa di moda, è fondatrice insieme a Flavia Weisghizzi, che abbiamo conosciuto la scorsa settimana, del progetto Ubuntu-women-it. L’innovazione sta nell’aver tradotto in lingua italiana Ubuntu women, con l’obiettivo di far partecipare il maggior numero possibile di donne alla comunità, sia come utenti che come “portatrici” di innovazioni. All’interno dell’intervista ci confronteremo con Silvia sulle speranze legate a questo progetto e sull’approccio femminile (se esiste) ad Ubuntu e all’open source in generale. Continua a leggere
Ubuntu e women-it.
Oggi ne parla con noi Flavia Weisghizzi che Donna Impresa ha conosciuto ed incontrato venerdì 18 febbraio alla Girl Geek Dinner dedicata all’open source e alle nuove tecnologie.
Flavia vive a Roma, si occupa di giornalismo e conduce la trasmissione radiofonica di cultura La luna e i falò. Si è avvicinata al mondo di Ubuntu cercando di capire quali sono gli elementi e le tematiche legate al mondo e al concetto del software libero.
Il valore acquisto di Ubuntu, e la differenza rispetto ad altri, è l’inserimento nella comunità di profili eterogenei per avvicinare e mettere in comunicazione donne con percorsi ed esperienze diverse. Continua a leggere
Lo scorso venerdì (era il 18 febbraio) le ragazze più tecnologiche d’Italia hanno organizzato, come di consueto, una Girl Geek Dinner dedicata all’open source e alle nuove tecnologie. Donna Impresa, ovviamente, non poteva mancare.
Oggi vi presentiamo la prima delle cinque speaker della serata: Johanna Brewer.
Johanna è la dimostrazione di come una donna possa essere imprenditrice ed innovativa allo stesso tempo. La sua start up Frestyl è il trait-d’union tra gli artisti musicali esordienti e le persone che sono sempre alla ricerca di un evento live “diverso” nella zona dove vivono. Geolocalizzare ogni evento in tutto il mondo è la scommessa di Johanna: un’idea applicabile in ogni luogo, ovunque ci sia musica. Continua a leggere





